Il cantiere vede il susseguirsi di operazioni le più varie e distinti, dovendosi realizzare innanzitutto il consolidamento strutturale del complesso, costituito da una chiesa di origini quattrocentesche e di un chiostro dalle complesse vicende, con origine nel XVII sec.
Tale consolidamento è stato realizzato, una volta fatte le necessarie dismissioni di coperture e demolizioni di murature, con iniezioni in cemento ad alta resistenza, barre in acciaio, il posizionamento di tiranti, la creazione di cordoli sommitali in c.a.; a seguire c’è l’opera di bonifica delle murature, tramite rincocciature, sarciture, muratura in mattoni pieni a cuci scuci; poi saranno realizzate le nuove coperture per tutto il complesso con finitura "a cappuccina", dopo aver provveduto al restauro della volta in canna e gesso sulla navata centrale e di quelle in muratura sulle cappelle laterali.
Parallelamente è in corso l’opera di demolizione dei loculi addossati ai muri perimetrali del deambulatorio del chiostro e lo scavo delle cripte sotto il pavimento della chiesa, dopo aver effettuato il rilievo e la dismissione del pavimento maiolicato del XVIII sec. La demolizione dei loculi ha fatto venire alla luce, su due dei quattro muri d’ambito del chiostro, tempere ad affresco del XVII-XVIII di notevole pregio, che saranno prontamente consolidate e in seguito restaurate, secondo le indicazioni della Soprintendenza BBCCAA di Messina.
Nuovi solai in legno, il restauro delle mostre e delle colonnine del chiostro in pietra arenaria, intonaci interni ed esterni, la pulizia e il consolidamento dell’apparato decorativo di stucchi di stile serpottiano e l’attento restauro degli altari marmorei, la ricostruzione delle volte delle cripte sotterranee e la posa in opera di un nuovo pavimento, oltre agli impianti elettrico, di diffusione sonora, antintrusione e antincendio, completano il primo lotto dell’intervento. |