Il restauro e recupero di Palazzo Galletti, futura nuova sede della Municipalità di Palermo, ha previsto ogni categoria di lavorazione, dalle demolizioni di murature, dismissioni di coperture e infissi, rimozione di intonaci e vecchi impianti; la realizzazione di murature, vespai ed opere di fondazione in c.a., la posa in opera di tiranti e barre in acciaio e vetroresina; il consolidamento strutturale mediante iniezioni in malta idraulica, armate e non, rete in fibra; la riparazione di lesioni con cuci scuci e tramite sarcitura, la realizzazione di capriate e solai in legno lamellare; la posa in opera di pavimenti di varia natura, la realizzazione di intonaci, civili, a cocciopesto, con finitura a stucco, a finti conci; il restauro di volte in canne e gesso, di elementi lignei e di soffitti affrescati di epoca liberty, di mostre in pietra di finestre e portali, di cui uno del XIV sec., l’integrazione di cornici ed elementi architettonici, l’estrazione di sali solubili dalle murature; la realizzazione di impianti di climatizzazione, elettrico, sanitario, di elevazione, telefonico, antincendio e gas metano. |